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29 agosto 2026

Sport nei parchi a Pordenone: la trasparenza è il primo passo

29 agosto 2026 · Piergiorgio Iacuzzo · Ambasciatore Fondazione Sport City — Delegato Regione Friuli Ho letto con attenzione l'interrogazione presentata dalla consigliera Irene Pirotta in merito al progetto "Sport nei parchi" avviato dal Comune di Pordenone, e devo riconoscere che le questioni sollevate sono pertinenti, legittime e — a mio avviso — necessarie. Il progetto in sé è un'idea positiva: portare attività sportiva nei parchi, coinvolgere i cittadini, restituire vivibilità agli spazi verdi. È esattamente ciò che la Fondazione Sport City promuove da anni su scala nazionale, con un modello che oggi coinvolge oltre 160 comuni in tutta Italia e che nella sola edizione 2025 dello Sportcity Day ha visto la partecipazione di oltre mezzo milione di persone. Un modello che non nasce dal nulla, ma si fonda su anni di lavoro, su una rete consolidata di istituzioni, associazioni e territori, e su una filosofia chiara: lo sport come leva di benessere, inclusione e qualità della vita urbana. La consigliera Pirotta ha ragione nel chiedere perché la Fondazione Sport City non compaia nella narrazione dell'amministrazione. Non si tratta di rivendicare una paternità, ma di riconoscere un percorso. La Fondazione, presieduta da Fabio Pagliara, ha costruito negli anni un ecosistema — dagli Sportcity Day ai Meeting, dal programma Edu fino al progetto "Coach di quartiere" — che rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale, sostenuto dai patrocini di ANCI, CONI, CIP, Sport e Salute e del Ministero dell'Ambiente. Ignorare questa cornice significa privarsi di un patrimonio di competenze, connessioni e credibilità che potrebbe dare al progetto pordenonese una forza ben diversa. Ha ragione, inoltre, nel chiedere trasparenza sui criteri di assegnazione del coordinamento e sulla gestione delle risorse economiche. Sono domande che ogni cittadino ha il diritto di porre e alle quali ogni amministrazione ha il dovere di rispondere. La trasparenza non è un ostacolo alla buona amministrazione: ne è la condizione. Dico tutto questo come Delegato della Fondazione Sport City per la Regione Friuli, e soprattutto come persona che lavora ogni giorno nel e per il territorio — per le persone, per lo sport, per le comunità che lo vivono. In questi mesi ho già avviato contatti e incontri in Friuli Venezia Giulia, e la mia disponibilità nei confronti di Pordenone — così come di ogni altro Comune della nostra regione — è sempre stata piena e incondizionata. Entrare nella rete della Fondazione Sport City non comporta costi per le amministrazioni, ma offre un quadro di riferimento, un metodo collaudato e una visibilità nazionale che valorizza ciò che di buono si fa a livello locale. Non è un caso che il prossimo 9 settembre sarò a Roma per un'udienza in Senato della Repubblica. Sarà l'occasione per portare la voce del Friuli anche nelle sedi istituzionali più alte, rappresentando il territorio come Delegato della Fondazione Sport City e sollevando le questioni che toccano direttamente gli interessi dei cittadini — compresa la necessità che i progetti legati allo sport e al benessere urbano vengano condotti con la trasparenza e la coerenza che le comunità meritano. Il mio invito all'amministrazione di Pordenone è semplice e costruttivo: cogliete questa opportunità. Il progetto "Sport nei parchi" ha tutte le premesse per funzionare bene, ma può funzionare ancora meglio se inserito in una cornice più ampia, con la garanzia di trasparenza, metodo e condivisione che la rete della Fondazione Sport City assicura. Sono a disposizione — come lo sono stato fin dal primo giorno — per un incontro, un confronto, un percorso da costruire insieme. Lo sport nei parchi è una cosa bella. Farlo bene, con le persone giuste e nel modo giusto, è ancora meglio. Piergiorgio Iacuzzo Ambasciatore Fondazione Sport City — Delegato Regione Friuli Presidente ASD Atletica 2000 · Presidente Codroipo C'è piergiorgioiacuzzo.it