La Staffetta dei Sogni: sei ore di emozioni e una comunità che non si ferma mai

La giornata di sabato a Villa Manin ha regalato uno dei momenti più intensi e partecipati dell’anno: la Staffetta dei Sogni, un evento che ha unito sport, solidarietà e memoria in un’unica grande abbraccio collettivo dedicato ad Arianna. Sono state sei ore di attività ininterrotta, con centinaia di persone che hanno corso, camminato, accompagnato amici, sostenuto chi aveva bisogno, condiviso storie e sorrisi. Un flusso continuo di energia che ha trasformato l’anello verde del parco in un simbolo di comunità viva e presente. Accanto alla parte sportiva, ci sono state altre cinque ore di lavoro tra montaggio e smontaggio delle strutture: un impegno silenzioso ma fondamentale, portato avanti da volontari che hanno dimostrato, ancora una volta, cosa significa essere una comunità che crede nello sport e nei valori che esso rappresenta. La partecipazione è stata straordinaria: 150 squadre, associazioni, famiglie, giovani, realtà del territorio e persone arrivate da tutto il Friuli. Ognuno con un motivo, un ricordo, un sogno da portare avanti. Un gesto collettivo che conferma quanto la Staffetta dei Sogni sia diventata un appuntamento identitario per il Medio Friuli. Un ringraziamento sincero va a tutti i volontari, il vero motore dell’evento. Un grazie al Comune di Codroipo, sempre presente e vicino alle iniziative che fanno crescere il territorio. E un ringraziamento speciale al Rosario Legname, Assessore delegato allo sport, per il sostegno concreto, la sensibilità e la presenza costante durante tutta la giornata. La domenica ha poi completato il weekend con la mia partecipazione alla Maratona di Udine, un’occasione per ritrovare equilibrio dopo l’intensità della Staffetta e per portare con me, chilometro dopo chilometro, l’energia di una comunità che sa correre insieme. Un fine settimana che non è stato solo sport, ma un messaggio di unità, impegno e cuore. Un fine settimana che rimarrà con noi.